Scritto da Finanziamenti e Prestiti • Lunedì, 5 ottobre 2009 • Categoria: prestito on line

Cessione del quinto online Dueggi Money - prestito personale per dipendenti e pensionati senza garanzie con addebito su conto corrente
Da un’indagine di Assofin, l’Associazione Italiana del Credito al Consumo e Immobiliare, emerge che nei primi mesi del 2009 la domanda di cessioni del quinto dello stipendio è aumentata del 27,2% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.
Pur restando in coda alle tipologie di prestito richieste, la cessione del quinto è quella che ha registrato l’incremento più consistente perché, come ha dichiarato il direttore operativo di Assofin Giuseppe Piano Mortari, “nel panorama dei prodotti di credito al consumo questa è l’unica forma tecnica che può considerarsi davvero “garantita”.
Tra le offerte di cessioni del quinto presenti attualmente sul mercato si fa spazio Quinto Dueggì, la soluzione finanziaria formulata da Dueggì Money , società specializzata nei prestiti a dipendenti e prestiti a pensionati.
Chiunque sia in possesso di un contratto di lavoro a tempo indeterminato o sia titolare di una pensione può richiedere importi fino a 90.000 euro con piani di rimborso a 120 mesi.
Con Quinto Dueggì non ci si deve preoccupare di rimborsare la rata personalmente perché il pagamento del finanziamento viene effettuato dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico che addebita la rata mensile direttamente sulla busta paga o sulla pensione.
Quinto Dueggì non richiede motivazioni né firme aggiuntive. La garanzia del prestito risiede esclusivamente nella stabilità del posto di lavoro: la rata viene pagata finché c’è una busta paga o una pensione su cui addebitarla.
Inoltre la cessione del quinto è l’unica soluzione di credito per chi ha registrato disguidi, quali protesti, rate arretrate o pignoramenti.
Cosa occorre:
• un documento d’identità in corso di validità
• il codice fiscale
• le ultime due buste paga (qualora non sia immediatamente disponibile la dichiarazione di stipendio) o, in alternativa, la dichiarazione di stipendio che attesti anzianità, stipendio e TFR disponibile (quest’ultimo nel caso di lavoratore dipendente privato); cedolino della pensione (nel caso di pensionato).
FONTE: Bassi Tassi/
Con Quinto Dueggì non ci si deve preoccupare di rimborsare la rata personalmente perché il pagamento del finanziamento viene effettuato dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico che addebita la rata mensile direttamente sulla busta paga o sulla pensione.
Quinto Dueggì non richiede motivazioni né firme aggiuntive. La garanzia del prestito risiede esclusivamente nella stabilità del posto di lavoro: la rata viene pagata finché c’è una busta paga o una pensione su cui addebitarla.
Inoltre la cessione del quinto è l’unica soluzione di credito per chi ha registrato disguidi, quali protesti, rate arretrate o pignoramenti.
Cosa occorre:
• un documento d’identità in corso di validità
• il codice fiscale
• le ultime due buste paga (qualora non sia immediatamente disponibile la dichiarazione di stipendio) o, in alternativa, la dichiarazione di stipendio che attesti anzianità, stipendio e TFR disponibile (quest’ultimo nel caso di lavoratore dipendente privato); cedolino della pensione (nel caso di pensionato).
FONTE: Bassi Tassi/








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