INPDAP prestiti, prestito personale, prestito on line, finanziamenti senza busta paga, finanziamenti immediati, calcola finanziamento, prestiti personali, prestiti on line, prestito, prestiti inpdap, cassa depositi, finanziamenti fondo perduto, finanziamenti imprese, finanziamenti on line, finanziamenti europei, finanziamenti auto, finanziamenti giovani, imprenditoria femminile, finanziamenti piccole imprese, prestiti veloci, prestiti privati, preventivi prestiti, prestiti a protestati

Consolidamento debiti - come ottenere un prestito per consolidare tutti i finanziamenti

Scritto da Finanziamenti e Prestiti • Lunedì, 19 luglio 2010 • Categoria: prestito on line
Sono oramai tantissime, e crescono sempre di più, le famiglie italiane che per andare avanti sono costrette ad indebitarsi tra la vecchia rata del mutuo, la carta o le carte revolving con credito residuo sempre prossimo allo zero, e magari qualche altro prestito finalizzato per acquisti effettuati in passato e che magari ora a fatica si riesce ad onorare ogni mese pagando le rate.

In virtù di questa situazione, oramai non c’è una banca o una società finanziaria che non propone, oltre ai mutui ed ai prestiti, anche un’altra e specifica formula di finanziamento denominata “consolidamento debiti” che dovrebbe permettere al contraente di tirare il fiato.

Il finanziamento con finalità di “consolidamento debiti” è per certi versi vantaggioso, visto che permette di pagare una rata sostenibile, più bassa, che comporta nello stesso tempo l’estinzione di tutti gli altri finanziamenti in corso.

Si ha il vantaggio di avere un unico referente, un’unica rata, così come molte banche e società finanziarie con questa formula possono concedere al contraente anche della liquidità aggiuntiva.

Spalmare l’intero debito con un unico finanziamento, e su una durata più lunga, comporta il pagamento di una rata più bassa, ma anche il pagamento di più interessi.

Al riguardo, quindi, occorre fare attenzione alle condizioni offerte dalla banca o dalla società finanziaria per il consolidamento dei debiti.

Affinché infatti l’operazione possa essere conveniente, occorre che il tasso del nuovo finanziamento sia inferiore alla media dei tassi pagati per i finanziamenti in corso che si andranno ad estinguere.
In merito, inoltre, occorre anche fare molta attenzione alle spese accessorie, tra cui quelle, se previste, per l’istruttoria e per l’incasso della rata al fine di rilevare se il costo complessivo del nuovo finanziamento non comporti l’assunzione di maggiori oneri per interessi e spese varie tali da rendere poco vantaggioso il “compattamento” della rata.

Fonte
Karma per questo articolo:
-2 | -1 | 0 | +1 | +2
Karma Attuale: -2, 1 voto(i) 1322 hits

Visualizza come PDF: Questo Articolo | Questo mese | Tutto il Sito

0 Trackbacks

  1. Nessun Trackbacks

0 Commenti

Mostra commenti (Cronologicamente | Per argomento)
  1. Nessun commento

Aggiungi Commento


Enclosing asterisks marks text as bold (*word*), underscore are made via _word_.
Standard emoticons like :-) and ;-) are converted to images.

To prevent automated Bots from commentspamming, please enter the string you see in the image below in the appropriate input box. Your comment will only be submitted if the strings match. Please ensure that your browser supports and accepts cookies, or your comment cannot be verified correctly.
CAPTCHA


I commenti sottoposti sono soggetti a moderazione prima di essere mostrati.