Scritto da Finanziamenti e Prestiti • Venerdì, 29 gennaio 2010 • Categoria: prestito on line
Se si ha necessità di una somma superiore a quella finanziabile con la Cessione del Quinto dello stipendio, la soluzione migliore può essere quella di cedere il cosiddetto “Doppio Quinto”.La Delega di Pagamento, come forma di prestito personale, consiste nell'affiancare alla rata di rimborso del prestito con Cessione del Quinto una seconda trattenuta detta delega di pagamento di ammontare massimo pari ad un altro 20% dello stipendio.
Le due rate di rimborso prestito personale insieme totalizzeranno quindi il 40% dello stipendio netto.
Tale operazione la cui accettazione il DPR180/1950 lascia alla discrezionalità del Datore di Lavoro, viene accordata dalla quasi totalità egli Enti Statali mentre va verificata caso per caso per i dipendenti degli Enti Locali e delle Aziende Private.
La circolare di riferimento per il prestito delega
Nel 2003 la Ragioneria Generale dello Stato ha emanato una circolare finalizzata a precisare le modalità di coesistenza tra cessioni del quinto e deleghe di pagamento.
Tale circolare, in mancanza di una normativa recente, è stata subito presa a riferimento e prevede i seguenti punti principali:
- La Delega di Pagamento può coesistere con una Cessione del Quintoma l’accettazione della trattenuta in busta paga è lasciata alla discrezionalità del datore di lavoro.
Veri motivi per rifiutarla non ce ne sono ma nella pratica alcuni Enti scelgono di non accordarle per ridurre i costi amministrativi
- Le rate massime delle Cessioni del Quinto e delle Deleghe singolarmente considerate non possono superare il 20% dello stipendio netto
- Il totale delle rate trattenute in busta paga può arrivare fino al 50% dello stipendio netto.
Il caso può verificarsi quando in busta paga coesistono Cessione del Quinto, Delega e una terza trattenuta (ad esempio un pignoramento o una seconda Delega).
La dilazione massima prevista è come per le Cessioni del Quinto pari a 10 anni.
I costi sono leggermente superiori.
Come al solito un esempio può aiutare a comprendere meglio:
Il dipendente di un Ente Locale ha uno stipendio netto mensile di 1.500 euro e ha necessità di avere un prestito personale netto di 35.000 euro.
Il 20% dello stipendio è quindi di 300 euro.
La cessione del quinto per rimborsare il prestito personale gli permette quindi di ricavare un finanziato netto di circa 24.000 euro.
Per ottenere gli 11.000 euro mancanti alla totalità del prestito personale richiesto, è possibile, con l’assenso dell’Amministrazione, affiancare alla cessione una delega di pagamento con rata di circa 145 euro.
Pagando un totale di 445 euro il dipendente otterrà il prestito personale di 35.000 euro richiesto.
Fonte: gruppomoney
I costi sono leggermente superiori.
Come al solito un esempio può aiutare a comprendere meglio:
Il dipendente di un Ente Locale ha uno stipendio netto mensile di 1.500 euro e ha necessità di avere un prestito personale netto di 35.000 euro.
Il 20% dello stipendio è quindi di 300 euro.
La cessione del quinto per rimborsare il prestito personale gli permette quindi di ricavare un finanziato netto di circa 24.000 euro.
Per ottenere gli 11.000 euro mancanti alla totalità del prestito personale richiesto, è possibile, con l’assenso dell’Amministrazione, affiancare alla cessione una delega di pagamento con rata di circa 145 euro.
Pagando un totale di 445 euro il dipendente otterrà il prestito personale di 35.000 euro richiesto.
Fonte: gruppomoney








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