Scritto da Finanziamenti e Prestiti • Lunedì, 1 febbraio 2010 • Categoria: prestito on line
Il prestito personale è il tipo più comune di finanziamento caratterizzato da varie specifiche e agevolazioni, rivolto ad un'ampia categoria di persone. Il prestito personale è un finanziamento non finalizzato, non legato all'acquisto di un bene o servizio particolare, quindi senza l'obbligo di certificare lo scopo della somma erogata tramite il prestito personale.
Particolarmente comodo per effettuare vari acquisiti contemporaneamente o se si ha necessità di soldi liquidi.
Molto utile la possibilità di richiedere un prestito personale se si hanno altri finanziamenti già in corso.
Il prestito personale, a differenza del mutuo, stabilisce il contratto di finanziamento esclusivamente tra finanziatore (banca o società finanziaria) e richiedente (cliente), senza passare attraverso il rivenditore (dealer).
la Somma di denaro concordata per il prestito personale viene versata direttamente sul conto corrente del beneficiario, tramite assegno circolare o bonifico, oppure recandosi direttamente presso lo sportello di un qualsiasi istituto/società di credito, o utilizzando i siti internet online nel caso di prestiti on line.
Il rimborso del prestito personale ricevuto (ammortamento) da parte del cliente di solito avviene mediante il pagamento di rate a mensili e con tasso fisso per tutta la durata del finanziamento, regolarmente espresso con i valori TAN (tasso annuo nominale) e TAEG (tasso annuo effettivo globale) o anche ISC (Indicatore sinterico Costo), elementi importanti per poter valutare la convenienza di un'offerta di prestito personale.
È buona norma diffidare di società finanziarie che operano in modo poco professionale e controllare sempre che queste si attengano alle normative previste sul Credito al Consumo.
Questa normativa stabilisce che il prestito personale è rivolto a persone fisiche (consumatori) e non può essere concesso alle imprese per finanziare la propria attività.
I destinatari del prestito personale sono principalmente i lavoratori di qualsiasi categoria (dipendenti, autonomi, liberi professionisti, ecc.) e con qualunque tipo di contratto, anche lavoratori atipici (tempo indeterminato, di formazione, apprendistato, autonomi, ecc.), purché vi sia la presenza di un reddito dimostrabile (per i lavoratori autonomi attraverso il modello Unico) e sufficiente in base al piano di rimborso del finanziamento richiesto.
Questa normativa stabilisce che il prestito personale è rivolto a persone fisiche (consumatori) e non può essere concesso alle imprese per finanziare la propria attività.
I destinatari del prestito personale sono principalmente i lavoratori di qualsiasi categoria (dipendenti, autonomi, liberi professionisti, ecc.) e con qualunque tipo di contratto, anche lavoratori atipici (tempo indeterminato, di formazione, apprendistato, autonomi, ecc.), purché vi sia la presenza di un reddito dimostrabile (per i lavoratori autonomi attraverso il modello Unico) e sufficiente in base al piano di rimborso del finanziamento richiesto.








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